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Ti raccontiamo la storia di Alibaba.com

Ti raccontiamo la storia di Alibaba.com

Alibaba: il gigante cinese dell’e-commerce

Non è di certo un segreto, Alibaba è una delle aziende più grandi e influenti del mondo. 

Ma conosci davvero la sua storia e il suo funzionamento?

Alibaba è una delle icone mondiali nel campo dell’e-commerce, e dietro il suo successo straordinario si cela una storia affascinante che abbraccia la perseveranza, l’innovazione e la visione. 

Il fondatore, Jack Ma, è un ex insegnante di inglese che non ha mai terminato gli studi con una determinazione senza eguali, è il cuore pulsante del motore che ha cambiato il modo in cui le aziende interagiscono tra loro e con i consumatori di tutto il mondo. 

Scopriamo l’epopea di Alibaba, partendo dai suoi umili inizi fino a diventare il gigante del commercio elettronico con un valore di mercato di oltre 500 miliardi di dollari.

Un inizio difficile ed il primo progetto

La storia di Alibaba inizia nel 1995, quando Jack Ma fonda la sua prima società, China Yellow Pages. L’obiettivo è creare un elenco online di aziende cinesi, ma il progetto fallisce. Tuttavia, anziché arrendersi, questa esperienza lo ispirò a continuare a sognare.

In quel momento, Jack Ma era consapevole del grande potenziale economico della Cina. Credeva che Internet fosse la soluzione ideale per facilitare le relazioni tra i produttori cinesi e le aziende internazionali.

Per questo, decise di creare un portale web che fungesse da vetrina per le aziende cinesi. Questo portale avrebbe permesso loro di presentare e vendere prodotti senza la necessità di avere un proprio sito web. Inoltre, avrebbe utilizzato un sistema di punteggi per i venditori, in modo da garantire transazioni più affidabili.

Era il 1999. Nasce Alibaba.com.

Alibaba iniziò a essere sviluppato da un team di 17 amici di Jack Ma. L’idea fu accolta con grande interesse, e presto, diversi investitori si interessarono al progetto. Tuttavia, il nuovo  e-commerce necessitava di un elemento in più.

Tenendo conto che la maggior parte delle persone in Cina non aveva una carta di credito, Jack e il suo team dovettero trovare una soluzione per consentire a tutti di acquistare su Alibaba. 

Fu così che nacque AliPay, un servizio simile a PayPal, che consentiva di effettuare transazioni attraverso un conto virtuale. Inoltre, il denaro non veniva trasferito dal conto del cliente fino alla ricezione del pacco. 

In un periodo in cui Internet era ancora agli albori e il sentimento nell’effettuare questo tipo di transazioni era basso, ecco servita un’altra rivoluzione.

Così, Alibaba ha gettato le basi per la rivoluzione nel commercio B2B. 

Il concetto era semplice ma geniale: un marketplace online in cui le aziende potessero trovare fornitori e prodotti da ogni angolo del globo ed un sistema di pagamento innovativo. Insomma, il pacchetto completo. 

L’idea è un successo, e l’e-commerce inizia a crescere rapidamente raggiungendo i 10 milioni di utenti attivi già nel 2003.

La sfida di eBay

Nel 2003, eBay entra nel mercato cinese. La società americana, altro gigante del commercio elettronico, con l’acquisizione di Eachnet pensava di avere un vantaggio estremamente competitivo e si stava preparando a conquistare il mercato cinese. 

In quel momento, eBay rappresenta una seria minaccia.

Ma Alibaba non era disposta a cedere senza combattere. Approfittando della sua crescente popolarità, lanciò un servizio simile a quello di Ebay: TaoBao.com, un marketplace questa volta focalizzato sul B2C e che offre un’esperienza di acquisto simile a quella di eBay, ma con un focus su prodotti e servizi prettamente made in china.

In questo contesto, per attirare i clienti, Alibaba offrì strategicamente alle imprese zero commissioni e zero tasse di iscrizione alla piattaforma per 3 anni. Questa mossa fu un successo, in quanto Ebay faceva pagare a peso d’oro la presenza commerciale sulla piattaforma. 

La competizione tra Alibaba e eBay era serrata, ma alla fine sarà Alibaba a prevalere.

2005: L’ingresso di Yahoo

Nel 2005, Yahoo ha fatto un investimento da 1 miliardo di dollari in Alibaba, ottenendo il 40% dell’azienda. Questa mossa ha contribuito a far crescere la popolarità della piattaforma, ma tristemente, le due società furono vittime di disaccordi che misero a rischio l’equilibrio dell’e-commerce.

Yahoo aveva una visione di business a breve termine, mentre Jack Ma e il suo team avevano una visione a lungo termine. Dopo varie crescenti tensioni, in qualche anno Alibaba riesce finalmente a recuperare la metà delle azioni vendute a Yahoo.

Nel 2006, era già chiaro chi dominava il mercato dell’e-commerce in Cina. 

eBay si è ritirato dal mercato, e Alibaba aveva carta bianca per crescere senza sosta in tutto il mercato asiatico.

La crescita globale

Nel 2014, Alibaba era ormai diventata una delle più importanti piattaforme di e-commerce al mondo, era il momento giusto per raggiungere un’altra pietra miliare: entrare a Wall Street. 

Per cui, nello stesso anno, Alibaba si quota alla Borsa di New York, diventando la più grande IPO della storia con una vendita pubblica record di 25 miliardi di dollari. 

La crescita inesorabile del gruppo cinese porta il colosso ad essere presente oggi in 190 paesi. 

Da questo momento, Alibaba inizia ad avere un’influenza significativa sull’economia globale, contribuendo a ridurre le barriere tra aziende di diversi paesi e a democratizzare il commercio elettronico.

Il successo è soprattutto merito dei dipendenti

La storia di Alibaba è una testimonianza concreta che dimostra che con una visione chiara e una determinazione inesauribile, è possibile realizzare grandi imprese. 

Jack Ma è un imprenditore visionario che ha rivoluzionato il modo in cui le aziende si connettono tra loro e con i clienti. 

Tuttavia, non è solo la storia di un uomo visionario, forse Alibaba non sarebbe arrivata così lontano senza il duro lavoro e l’impegno dei suoi dipendenti.

Jack Ma sapeva che un dipendente felice è un dipendente produttivo. Per questo, ha sempre cercato di creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante. È stato un leader carismatico e coinvolgente, che ha sempre messo al primo posto le persone.

Non è raro vedere Ma cantare e ballare sul palco durante le feste annuali dell’azienda. Questo gesto è un segno della sua vicinanza ai dipendenti e della sua volontà di creare un ambiente di lavoro divertente e informale.

Jack Ma e il suo team hanno dimostrato che è possibile costruire un grande business partendo da poco. Alibaba è la prova che, con duro lavoro, dedizione e visione, è possibile realizzare grandi cose. 

La storia di un sogno che si è avverato. La storia di un uomo, di un imprenditore visionario, di un team, che ha creduto nelle proprie idee, e che non ha mai smesso di lottare per realizzarle.

In definitiva, Alibaba è una dimostrazione tangibile che le persone comuni possono realizzare cose straordinarie, e tu, potresti essere il prossimo a scrivere una storia di successo simile: raggiungere 190 paesi ed essere valutato più di 500 miliardi di dollari.

<< La gente normale può fare cose straordinarie >>

Jack Ma

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